Apporti scientifici dei nostri associati: Alceo Solari (responsabile culturale) e Roberto Solari (titolare dell’azienda artigiana specializzata di Ovaro)
Umago, 25 giugno 2026
Con le presentazioni a Parenzo il 22 aprile, a Pirano il 14 maggio ed a Umago il 25 giugno, è iniziata la divulgazione del pregevole documentario intitolato “Il Tempo della Serenissima. Itinerario degli antichi orologi da torre nell’istro-veneto”. È il coronamento dell’ampio progetto di collaborazione transfrontaliera avviato dalla Comunità degli Italiani di Parenzo nel 2019 col supporto della Regione Veneto e una compartecipazione attiva di esperti AOP.
Il filmato capitalizza i risultati della complessa ricerca condotta dal Gruppo di lavoro composto dal dott. Denis Visintin - responsabile scientifico, da Alceo Solari - esperto culturale, e da Franco Rota - curatore del progetto, con il coinvolgimento di numerosi partner: l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il Comune di Chioggia, la Città di Parenzo-Grad Poreč, la Scuola Elementare Italiana “Bernardo Parentin”, la Comunità degli Italiani di Umago, la CAN-Comunità degli Italiani di Pirano. Una squadra affiatata, accomunata dall’intento di valorizzare e promuovere questo patrimonio di storia, di laboriosità, di cultura e di attrattività territoriale, radicato nella Venezianità.
Tutti hanno riconosciuto il ruolo di eccellenza, avuto tra il Sette e l’Ottocento, dall’Orologeria carnica e in particolare dai maestri artigiani della Solari che furono capaci di avviare rapporti commerciali, scambi di conoscenze e solide relazioni interpersonali in quest’ampia area mitteleuropea. Furono almeno 250 i manufatti di pregio forniti a dotazione di torri civiche, chiese e campanili dell’Istria e della Dalmazia, del Montenegro e della costa albanese fino alla Grecia, mentre in parallelo una linea analoga di orologi pubblici andava a soddisfare la domanda delle istituzioni friulane e venete.
Il documentario riassume in 23 minuti questa storia di successo ed è raggiungibile su Youtube https://www.14dd5266c70789bdc806364df4586335-gdprlock/watch?v=h62I2V3Gx4c anche tramite il Qrcode.
La presentazione a Umago, aperta dalla presidente della Comunità degli Italiani e vicesindaco Floriana Bassanese, ha visto la partecipazione quali relatori di Denis Visintin e di Alceo Solari. Tra il numeroso pubblico in sala, la Soprintendente ai Beni culturali della Regione Istriana, Lorella Limoncin Toth. Franco Rota nell’occasione ha accennato pure all’ipotesi che l’itinerario adriatico degli antichi Tower-clock possa ambire al riconoscimento quale patrimonio culturale dell’UNESCO.












